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Il Risveglio della Dea
(L'Eterno femminino)

(21/11/2015)

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“Il Timone della Vita è il Sole (uomo), la Luna (donna), il suo dolce frèno!"

Meras


PREMESSA

Come in tutte le coppie di opposti che si alternano nel prevalere dell’uno sull’altro, anche nella dualità Uomo-Donna succede lo stesso.

Negli ultimi duemila anni, è stato l’uomo-maschio a tenere il timone della vita; la sua attività sessuale ha determinato nascite prevalentemente femminili.

Ma, oggi, a causa del cambio che si sta verificando in questo nuovo ciclo, è la donna che diventa attiva sessualmente, determinando l’equilibrio nelle nascite di maschi e femmine contemporaneamente.

Se volete, potete sperimentare la scelta del nascituro: la probabile nascita di una bambina è stabilita dall’uomo sessualmente attivo; la possibilità che nasca un bambino, è di contro, determinata dalla donna sessualmente attiva.

Perché accade questo?

La semplice risposta è che il Principio Creatore della donna è Solare-maschile, mentre quello dell’uomo è Lunare-femminile.

Di conseguenza, i colori-simbolo di questa dualità, sono il bianco, sperma-lunare per l’uomo passivo-elettrico e il rosso, regolo-solare per la donna attivo-magnetica.

Ecco quindi che i due Principi della Vita, si attraggono e si completano; dal punto di vista religioso è l’Eucarestia, con il significato iniziatico, si tratta del Sole e della Luna, posti ad Oriente, che decorano i Templi Massonici.

IL RISVEGLIO DELLA DEA

Con la conclusione del ventesimo secolo, in data 8/8/1988 secondo il parere del Maestro Sarhuma di Erks, l’energia maschile dominante, la cui emanazione proveniva direttamente dall’Himalaya in Tibet, si è “messa in sonno”, per fare spazio a quella femminile che si è attivata dalla parte opposta del pianeta, in Argentina.

In questa nazione c’è una grande montagna di quarzo, l'Uritorco, che ha funzione di antenna.

In questo posto “magico”, c’è una fiorente cittadina che si chiama Capilla del Monte, in cui è chiara la ricerca spirituale praticata dalla sua popolazione, perché ricca di fenomeni energetici, senza alcuna spiegazione razionale.

Il Cerro Uritorco

Per tornare all’argomento in questione, la cosiddetta “attivazione” della donna, non deve essere intesa come “essere superiore all’uomo”, ma, in questa nuova realtà, i due sessi dovranno collocarsi allo stesso livello.

Solo così, potremo verificare il vero inizio alla “Nuova Era dell’Androginia”, fermo restando il fatto che la donna sia sempre donna e l’uomo, sempre uomo.

Siccome ogni inizio crea confusione, questa energia muliebre, viene erroneamente interpretata, per creare stati alterati nel comportamento sessuale, sia nel maschio, come nella femmina, quasi fossero all'interno della più comune realtà.

Nel passato più remoto, le città di Sodoma e Gomorra, sono state distrutte a causa dello stesso errore che si verifica nell’attuale presente.

A tale proposito, Gesù esprime una delle maggiori verità spirituali: “Come il mondo è stato creato per un atto d’amore divino, così ogni “resurrezione e ogni ascensione”, non si ottengono che attraverso un atto d’amore fra l’uomo e la donna”.

Da allora, il matrimonio non è stato più considerato un’istituzione, ma un Sacramento, che trascende le più alte vette del pensiero; ed è su queste vette che si compie il miracolo della “cosa una”.

LA NOSTRA MADRE TERRA

Anche il nostro pianeta, in qualità di “essere vivente”, si sta adattando alla nuova energia che ne ha modificato la sua polarità, come lo sono il Sole e i pianeti che popolano l’universo.

Tutto cambia, tutto si trasforma, tutto si eleva in una scala infinita, verso l’Infinito Amore” la cui emanazione parte dal punto zero dell’intera creazione, che possiamo chiamare Dio.

Il Sole è stato il primo a subire la modifica del suo magnetismo e certo, attraverso le diverse calamità meteorologiche, è come se purificasse l’ambiente dove l’uomo si muove; è un segnale che qualcosa “bolle in pentola”, una pre-parazione ad un evento che si avvicina inesorabilmente.

Tutto fa pensare che queste “profezie”, vecchie più di trent’anni, siano una certezza che segnala un cambio totale nei sistemi di questo pianeta, per portarci verso un’umanità più giusta e pacifica.

Il nome di Dio nei quattro elementi

E’ Dio l’autore di tutto ciò; Jahvé, ossia i Quattro Elementi, Fuoco, Acqua, Aria,Terra, che sono i quattro pilastri dell’Universo, gestiti dalla “Meravigliosamente Meravigliosa Madre Natura”, anima mediatrice fra la materia-corpo e lo Spirito-Luce, che sveglia più che mai, conduce la sua umanità cellulare, (tutti noi), verso un piano di coscienza più elevato, sempre alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo.

Allo stesso modo, è palpabile la volontà di quella parte di umanità, che pur percependo il “Grande Cambio”, rimane ancorata ai vecchi e caduchi principi, che hanno avuto senso durante l’ “infanzia dell’Umanità” e che ora non hanno più valore, perché si è verificato un passaggio di grado. Ma la loro rabbia per non essere stati capaci di “entrare”, vorrebbe impedire agli altri di poterlo fare.

E’ una sacra analogia delle parole del Maestro, dirette ai dottori del Tempio di Gerusalemme : “Guai a voi, dottori della legge, perocché avendo preso le chiavi della Gnosi, non siete entrati e avete impedito agli altri di entrare...” (S. Luca. XI, 52)

LA DONNA NUOVA

Oggi, è nata al mondo, una donna nuova!

Il suo passato non esiste più e il futuro si riassume nella memoria di una donna che la rappresenta degnamente: Maria Maddalena.

La Maddalena e il Graal

Con il suo passaggio attraverso la sofferenza, è stata il simbolo sovraumano di tutto ciò che vive e ama, in virtù di essere la detentrice del “Sacro Graal” come, d’altronde, ogni donna ne possiede uno, ma non viene riconosciuto.

La speranza vive nella possibilità che la Dea, ossia la Donna Nuova, risvegliata, attiva e creativa, si complementi con la sua polarità opposta e contraria, per dar vita alle nuove generazioni di uomini-dei e donne-dee, salvare il pianeta e proiettarlo verso la Luce in un contesto universale di pace e amore.

Ed è sempre lo stesso Gesù, che per bocca di Marco, X, 8, proclama l’assoluta uguaglianza fra uomo e donna: “Essi sono due in una carne; epperò non saranno più due, ma saranno una carne sola”. Nessuno ha mai espresso, in termini più energici, i diritti della donna, più di duemila anni fa e ora, di una attualità sbalorditiva!

LA DONNA NEI TAROCCHI

La Donna nei Tarocchi è rappresentata dalla lama n. 2, corrisponde alla seconda lettera dell’alfabeto ebraico, Bet e viene chiamata La Papessa, ovvero “La Sacerdotessa”, perché è la donna che dà la vera iniziazione all’uomo.

La Papessa, la seconda lama dei tarocchi

Come si può osservare nell’immagine della lama, è seduta ieraticamente fra due colonne, che per analogia corrispondono alle gambe, come simbolo analogico dell’organo sessuale femminile. E’colei che detiene “le chiavi”, unitamente al “Libro Sacro”, posate sul suo grembo.

E ancora, se prendiamo ad esempio l’unzione del Maestro Gesù, fu la stessa Maria, la peccatrice, colei che impersona la Dea, la Grande Madre e tutte le donne, a versare l’olio di Nardo sul capo di Gesù per consacrarlo Messia.

E di più, nei Vangeli di Giovanni, Maria di Magdala, sorella dell’infermo Lazzaro, unse i piedi del Cristo con olio profumato e li asciugò con i suoi capelli.

In seguito, il Maestro fece il suo ingresso trionfale a Gerusalemme, proclamando la sua missione messianica e presentandosi come Cristo, l’ “Unto del Signore”.

Ecco il ruolo delle donne-dee: accendere nel cuore degli uomini, il Fuoco Sacro dell’Amore.

Oggi, più che mai, la bellezza dell’Eterno Femminino, sta per annunciare l’avvento di Colei che già si trova in mezzo a noi : “L’Era dello Spirito Santo” come definita in termini cristiani gnostici; “L’Età dell’Oro” o dell’Agape-Bellezza-Amore, detta in termini iniziatici.

Quindi, la donna si muterà nell’ “Imperatrice” dei Tarocchi, la quale unita alla lama successiva dell’ “Imperatore”, governerà “Il Mondo”, l’ultima lama, dove nel suo centro campeggia l’immagine di una donna circondata da una ghirlanda e ai cui angoli, si trovano i Quattro Elementi, come corona di gloria per indicarci la strada maestra e orientare quella parte di umanità che ha conseguito la “maturità” ed è pronta a fare il grande salto quantico verso la Luce.

di Alfredo Di Prinzio

 
 

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Alfredo Di Prinzio (Maestro Kuthuma di Erks) risponde sul tema Ermetismo e Tradizione iniziatica, offrendo consulenze.

Chiunque voglia contattare il Maestro può lasciare il proprio numero di telefono, scrivendo una mail a kuthuma@kuthumadierks.com, e sarà richiamato, oppure può chiamare direttamente il Maestro al numero: 340/3393547. Le risposte si riceveranno solo telefonicamente e non per e-mail.

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