home kuthuma@kuthumadierks.com
_ Home
Iside e i suoi amanti
News
Operatività
ERKS
Rubriche (Archivio)
Links
__________________
Visite:

versione stampabile

Tutto Giusto e Perfetto
(15/06/2007)

Untitled Document

 

Le diverse situazioni planetarie che vive l’umanità, sia di carattere ambientale, che meteorologico, politico, economico, religioso ed altro, sono tutte la risultante delle condizioni dello stato d’animo e del pensiero delle genti. Ma soprattutto causa del fatto che esse non controllano le loro energie psichiche, delegando a qualche organizzazione il proprio patrimonio energetico.

L’uomo non è un essere perfetto, è perfettibile.
Questo è quanto afferma la Tradizione Iniziatica Occidentale: egli impara a distinguere il giusto percorso evolutivo, attraverso i propri errori, sbagliando, fino a riconoscerli come tali, per non ri-cadere mai più nella stessa “trappola”.

Quello che è invece condannabile, è sapere di essere in errore e persistere nello stesso atteggiamento. Questo concetto è valido per tutte le categorie citate prima, per il singolo, e per qualsiasi gruppo umano.

Ogni evento, negativo o positivo, è l’effetto di cause create dagli stessi uomini consapevoli o inconsapevoli che siano.

L' Elohim crea Adamo - William Blake

L’uomo, essendo una creatura simile in tutto  e per tutto ai suoi creatori (Elohim=dei), diventa lui stesso simile agli dei, con tutte le prerogative che comporta lo stato di “figlio di Dio”, pure se senza coscienza di possedere un patrimonio genetico così altisonante, perché le diverse religioni lo degradarono ad essere una “pecora stupida”, facente parte di un gregge “acefalo”. Fu così che queste ultime si auto nominarono “pastori”, dominando tutte le situazioni.

Ogni uomo che privo di questa conoscenza è un affiliato, partecipa, o addirittura, appartiene  ad una qualsiasi istituzione, organizzazione, partito politico, religione od altro, delega ad altri la gestione del proprio patrimonio psico-energetico.

I dirigenti di queste organizzazioni vengono chiamati: “capo”, ossia testa, mentre tutti gli affiliati fanno parte del corpo, senza avere voce in capitolo.
Questi “capi” sanno che il numero di appartenenti, ossia la quantità di esseri umani “legati” fra loro da un’idea, un tifo o uniti sotto qualsiasi bandiera politica, significano “Potere” in ogni senso, e possono creare con questo “materiale” umano qualsiasi operazione quella mente dirigente voglia.

Questo uso che si fa delle energie, manipolando le forze psichiche degli esseri umani si denomina “Magia Nera”, dove i più svegli prevaricano sugli spiriti più deboli, per realizzare qualsiasi fine di potere.

comizio di piazza

Sono sempre le masse, ossia “le pecore” a scegliere a quale gregge appartenere, dando il proprio potere e l’intera gestione a pochi uomini, e questi generalmente usano questa “cornucopia” energetica soprattutto per fini egoistici e personali.

Questo stato di sudditanza crea angoscia, frustrazione e, soprattutto, diventa un “lamento” continuo di “…come vanno male le cose!…”. Dopo ci sono i malanni, la sofferenza e tutte le insoddisfazioni dell’intera umanità. Tutta questa energia psichica negativa emozionale, dove andrà a finire? Perché, come sapete, nulla si distrugge.

Ecco che questo stato caotico energizzato alla massima potenza, va ad influenzare l’etere, ripercuotendosi nelle fasce atmosferiche attorno alla Terra e viene ri-cambiato in forma di cattivo tempo.
Abbiamo così ogni tipo di temporale, inondazioni, siccità, uragani, correnti marine deviate, ecc. e più si cade in stati depressivi, più si crea caos sprofondando in una sorta d’inquinamento globale.

Uragano Katrina abbattutosi recentemente in Florida

Se un quarto degli esseri umani prendessero coscienza che i “demiurghi” del cattivo e del buon tempo siamo noi stessi, potremmo cambiare il caos in ordine, per ri-creare sulla Terra un vero Paradiso pieno di Armonia e Bellezza.

Idem per tutte le altre situazioni, perché il protagonista assoluto di tutto quello che accade è sempre l’uomo, anche quando viene “usato” da altri uomini che conoscono il “meccanismo”.

Vi faccio un esempio per essere più chiaro:
ci sono tantissime persone che investono del denaro, che le banche a loro volta re-investono in tante altre imprese, di ogni tipo, in bene ed in male, per ricavarne enormi profitti.
Il proprietario del capitale non saprà mai realmente da dove provengono quegli interessi, incassa e basta.
Quel denaro potrebbe provenire da vendite d’armi, da finanziamenti ad uno Stato in guerra che provoca tantissimi morti, da fabbriche che inquinano, ecc.
Bene, colui che fa lavorare il proprio denaro, senza saperlo, potrebbe avere una parte di responsabilità in tutto ciò, perché ha contribuito a tali misfatti, pur credendosi uomo di pace, giusto e perfetto.

Tornando all’energia: ogni uomo è simile ad una batteria emanante un volt di potenza, che, singolarmente, neanche si percepisce; però, se li si mette in “serie” di cento, mille, milioni… vedrete cosa combinate.

Questo potenziale energetico umano è quello che ogni organizzazione utilizza per i propri scopi, tanto siano gruppi politici, sociali, o religiosi.
E io.…pago!..” diceva il grande iniziato che fu il Principe Antonio De Curtis, in arte Totò!
Perché i “capi” o teste delle organizzazioni di massa sanno benissimo come usufruire di questo Capitale Umano, e molte volte per i propri tornaconti.

Dall’istante che voi dichiarate di “appartenere” ad una qualsiasi organizzazione, siete caduti nella trappola, e la vostra energia più sublime non vi appartiene più.

tifoso

Così il 99% delle persone è “in catene” o “incatenata” ad un Egregoro Energetico per volontà propria, affermando: “…sono di destra,…sono di sinistra,…sono un cattolico,….sono della Roma…della Lazio,….appartengo per tradizione familiare all’”x” partito”, e ce ne è per tutti i gusti….scegliete, se ancora non lo avete fatto.

L’azione di “ancoraggio” ad una organizzazione, crea un’Anima di Gruppo e, come accade per una cordata, dove tantissime persone si “legano” fra loro, quando uno precipita si tira dietro tutti gli altri. Così molti, appartenenti al gruppo, si sentono forti e protetti, però come “ente spirituale” autonomo scompaiono perché si “annullano” consegnando la propria progenitura, come quel denaro da investire, a sconosciuti che ne faranno del buono o cattivo uso.

Nel frattempo i soggetti che hanno donato la propria anima per “un piatto di lenticchie”, si sentono soddisfatti e appagati, in quanto sono “risucchiati” e “vampirizzati” e quello stato di vuoto gli dona una sensazione di falsa sicurezza e soddisfazione.
Perciò ribadisco che siamo sempre noi stessi che ci cacciamo nei guai e, ignorando la verità, regaliamo l’anima al diavolo.

Adesso analizziamo la situazione climatologica e l’inquinamento del nostro pianeta e vedrete che siamo noi uomini i fautori di questa magna impresa. Vi invito a verificare il perché ogni qualvolta che accade un evento catastrofico con centinaia di vittime, il dolore della gente e le lacrime si traducono in pioggia, fino a quando il cielo si libera di quelle tristi proiezioni, compare il Sole e anche le persone smettono di soffrire e di piangere.

I quattro elementi in rapporto tra loro

Guardate che parlo sempre dell’uomo e della propria energia, pure se i temi possono sembrare sconnessi.
La Terra è simile ad un corpo umano, con due poli come noi, in alto positivo ed in basso negativo, e nel mezzo, corrisponde alla parte emozionale, dove le emozioni degli esseri umani si sommano, specialmente quelle negative e, quando queste energie straripano, la Madre Terra si libera, soffiando uragani, tifoni, maremoti, piogge torrenziali, siccità, ecc…
Perciò è inutile lamentarsi se l’inquinamento è arrivato ai massimi livelli e se l’uomo stesso, ossia noi, non cambiamo e continuiamo a “sporcare” la Madre Terra, anche con le nostre energie cariche di negatività, tristezza, malattie, lacrime e stati d’animo collassati.
Lei stessa, la Dea Madre provvederà ad un auto pulizia utilizzando i suoi quattro Elementi, Fuoco, Acqua, Aria e Terra, e non ci sarà nessuna organizzazione a proteggerci nè tanto meno il dio delle nostre fedi, perché l’unico peccato senza perdono è l’ignoranza.

 
di Alfredo Di Prinzio

Tutti gli articoli presenti sul sito sono liberamente scaricabili e riproducibili in qualunque forma.
Si richiede solamente di citarne la fonte.