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Quasi tutto colpa nostra
(15/02/2007)

Grigi, rettili, nordici o altro ?

 
 

La Scienza Psicologica ci ricorda continuamente che per vivere bene è necessario cancellare dai nostri ricordi tutti gli eventi negativi privati o pubblici, che hanno provocato uno shock emozionale nella psiche e che s'annidano nella memoria come oscuri mostri pronti a dilaniarci.Così ogni essere che nella sua infanzia ha subito dei traumi, incidenti, violenze, o, semplicemente, fu testimone di un evento negativo, rimane marchiato per sempre.

Perciò sono tantissime le persone mature che "covano" nella propria interiorità queste ombre-ricordo che, col passare degli anni, possono oscurare e far ammalare l'anima-psiche; poi tutto questo si ripercuote sul fisico sotto forma di malattia più o meno grave.

Ed è per questo che a volte ci sentiamo dire che le malattie sono un fatto mentale e che non esistono autonomamente: ne sono un esempio gli ammalati che di fronte alla malattia non trovano la forza di reagire e, nella maggior parte dei casi, sopraggiunge un aggravamento e la morte.

Molti giovani che da bambini hanno subìto traumi familiari, per l'educazione ricevuta od altro, crescendo, manifestano dei malesseri espressi in comportamenti errati, viziosi o violenti, e il motivo o le eventuali colpe di tutto ciò sono da imputare ai genitori, poiché sono loro che creano e crescono i loro figli in questo modo. Lo stesso Gesù vicino ai due ladroni disse:" Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno".

Voglio aggiungere che ci sono anche eventi positivi che, invece di creare scompiglio, sono una sorta di balsamo lenitivo, che danno armonia, equilibrio e normalità nei comportamenti e, quindi, salute, nei tre piani dell'esistenza.

Ecco, allora, che abbiamo osservato i due aspetti che influiscono sulla psiche di un individuo: uno negativo e l'altro positivo. Il primo aspetto è quello che incide negativamente sulla mappatura cromosomica, simile ad un "seme" che col passare del tempo, si sviluppa, cresce e si manifesta come una malattia o come un trauma comportamentale. Al contrario il secondo aspetto porta con sé gioia, armonia e, soprattutto, salute.

Vediamo adesso cosa dice la Scienza Ermetica a riguardo: ci consiglia di "riconoscerli", gli aspetti viziosi, e di "...Scavare oscure e profonde prigioni..." e rinchiuderveli per sempre!

Qualcuno potrebbe domandarsi: perché non distruggerli? gli iniziati rispondevano: Impossibile! perché la natura dell'uomo è allo stesso tempo bestiale e divina, come le due facce d'una stessa medaglia e questi due aspetti non si possono scindere, e se qualcuno c'è riuscito è diventato soltanto bestiale.

La doppia natura dell'uomo, bestiale e divina, simbolizzata dal centauro.

Consentitemi di spiegare meglio, vedendo quali sono questi eventi negativi che alimentano la parte bestiale dell'uomo. Questi eventi possono essere pubblici o privati, come ad esempio: una guerra con milioni di morti, una strage, delle calamità naturali, una catastrofe sempre con tantissime vittime innocenti, ecc...

Nel privato, invece, sono le violenze sui bimbi, la morte prematura di un genitore, un incidente, una rapina, un sequestro o qualunque supruso o prevaricazione che possa impressionare la giovane psiche di un bambino.

Vediamo adesso come stanno le cose nel nostro mondo, capiremo così perché ci sono tanti ammalati "dentro" e "fuori". Molti portano con sé da sempre sensi di colpa, paure, dolori inespressi, marchi di violenze dimenticate, e tutto ciò crea nell'individuo disamore per sè e per gli altri, non si accetta, non si ama e di conseguenza non accetta e non ama nessuno e non sarà mai amata o amato.

Prenderò come esempio un neonato dei nostri giorni per vedere approssimativamente quello che potrebbe capitargli. Un neonato è simile ad un quaderno con tutte le sue pagine bianche ed è puro ed immacolato come un giglio di campo. E' ovvio che i primi che iniziano a scrivere su queste pagine, che la Psicologia chiama Inconscio e Subconscio, sono i genitori, i quali potrebbero scrivervi subito queste parole che elencherò alcune indicativamente: "Non toccare...! Fermati...! E' peccato! Non fare così, ecc... ecc...

Dopo ci pensa la scuola con i suoi limiti e le sue regole. Contemporaneamente la religione con i sensi di colpa,i precetti e i comandamenti, premi e castighi,obblighi di fare e non fare. Mentre cresce, il bambino avrà i suoi momenti di svago guardando la televisione, ma lì cosa vede? Violenza, morti ammazzati, guerre, sangue e cadaveri, armi di ogni tipo e a tutto spiano, il modo come usarle, puntarle e sparare, ossia la teoria.

La dinamica del rimprovero e del castigo

E come se tutto ciò fosse poco, i genitori gli regalano i video giochi che serviranno per la pratica. Lì il nostro giovanissimo impara ad uccidere virtualmente ed ogni volta fa strage di nemici diventando un "assassino virtuale"; così crescendo avrà imparato a farlo da professionista come un diplomato con il titolo di killer.

Dai programmi televisivi, films, fumetti, impara come crearsi un alibi, come sfuggire alla Giustizia e, soprattutto, le diverse maniere per ingannare le Forze di Polizia.

Cosa pretendete da un ragazzo con un'educazione simile, se siete stati voi stessi a "costruirli e programmarli"? E non voglio andare oltre a parlare della vita di un simile giovane, specialmente se è un debole con traumi esistenziali.

I ragazzi, i giovani ed i bambini devono, soprattutto ciocare tra loro, studiare e fare giochi per la loro età e non immischiarsi nelle faccende problematiche dei grandi.

C'è un'altra cosa da considerare nell'educazione dei bimbi per evitare di creare dei fanatici, dei razzisti o simili: è quello di evitare di insegnare la religione prima dei sedici anni. ora vi dico il perché.

I bimbi prendono tutto per vero, così, quando certe affermazioni vengono incise nella tenera psiche, li rendono intransigenti, fanatici e timorosi di punizioni eterne, ed essi non agiscono più come prima perchè iniziano a ragionare, oppure per paura di peccare contro un Dio punitivo creato dagli stessi uomini , con i loro stessi difetti o limiti, che li punisce o premia secondo il loro comportamento.

Scuola Coranica

La cosa più terribile che viene trasmessa è che un bimbo, quando nasce, è "impuro" e porta con sè un carico da novanta: ha un "Peccato Originale" e se non interviene un prete che gli spruzza dell' acqua sulla testa, il bimbo si troverà in pericolo di morte spirituale e può finire bruciato all'Inferno per l'eternità, giacchè la Chiesa cancellò la Reincarnazione dalle sue credenze come fece recentemente con l'esistenza di un piano intermedio chiamato Limbo.

Voi credete realmente che il Gestore di tutto l'Universo voglia questo? Se è si, allora credete alla Befana, a Babbo Natale e alla storia che bimbi nascono sotto i cavoli! E sarebbe completamente inutile parlare dell'Educazione dei giovani in questo Terzo Millennio.

Iniziamo a togliergli i sensi di colpa e di peccato. Diciamogli che tutto è relativo e che si nasce per migliorare se stessi e trasformare questo pianeta in un luogo di Pace. Salute e Amore. Che Dio o quella scintilla divina è in ognuno di noi, che il corpo umano è simile ad un Tempio che lo manifesta.

Che l'Umanità per crescere ed evolvere ha commesso una marea di errori e di orrori che sarebbe conveniente dimenticare per sempre e non ricordarli continuamente come si sta facendo attualmente.

Il senso di colpa

Dovete sapere che, esotericamente, il ricordo di un evento negativo significa, riportare nuovamente in superficie nella propria mente, le sofferenze, il dolore e gli orrori e che, ricordandoli, vi aggiungete la vostra carica emozionale, così quel disastro non scomparirà mai, anzi riprenderà forza e vigore e in qualsiasi momento si ricreerà la medesima situazione, più terribile di prima.

Perché secondo voi Gesù predicava il perdono?

Allora, se vogliamo che i giovani crescano sani ed intelligenti, evitiamo di "contagiarli" col veleno degli errori dei grandi. Questi non esistono più, sono nel passato, così in questo modo si eviterà di creare "portatori sani" di stragi e di morte.

Invece ultimamente è un dovere ricordare cose orribili, commesse da uomini su altri uomini, e queste faccende fanno parte della Storia e va bene. Ma sorge una domanda spontanea: perché si deve martellare ed incidere quelle atrocità nell'inconscio dei bambini? Perché? Che c'entrano i bambini con quella storia?

Siamo giunti al punto che tutti si lamentano della violenza e della cattiva educazione della gioventù nelle scuole, negli atenei, per strada, in famiglia ed i Mass Media non fanno altro che parlare e parlare senza arrivare alla radice del problema.

E' risaputo che i bambini sono come una carta assorbente, ma poco importa, le notizie sono notizie e vanno comunicate al pubblico, così ogni giorno per parecchie volte in tutti i Tg si da notizia di bombe, di stragi, di morti, di sangue e di cadaveri. E come se questo fosse poco, i Tg più importanti sono trasmessi all'ora di pranzo e di cena e quelle notizie non solo colpiscono la psiche dei bambini e dei ragazzi, ma "impressionano" anche il cibo con il quale vengono "mangiate" e digerite, assimilate e registrate nei cromosomi-sangue per trasformarsi in "normalità".

I bambini e la TV

Risultato: l'emulazione! perciò diventa necessario che in ogni Tg sia obbligatorio segnalare questo pericolo con un bollino rosso o con una frase come si fa per le sigarette in modo che i bambini, i ragazzi e i giovani stiano alla larga dalla Tv!

Dopo il "bollettino di guerra" è il turno dei politici che parlano e parlano, sempre contrari a qualcuno, sempre gli stessi, e raramente si comprendono. E per concludere, come se tutto ciò fosse poco, ti riempiono il poco spazio mentale rimanente con il calcio! Così ti propinano calcio tutti i giorni a tutte le ore fino a che la testa non ti diventa vuota come un pallone.

Allora vi domando: come si può pretendere che un giovane con una pseudo-cultura da Tg, indotta da quando nasce fino alla morte, abbia un comportamento equilibrato?

Come si può pretendere che un ragazzo non sia violento se la sua formazione si fonda sui dinieghi, sugli obblighi e sull'obbedienza?

Non so se siamo ancora in tempo per fermare quest'ondata di cattivo gusto, però voglio ricordare a tutti che saranno i nostri giovani, con la loro intelligenza e buon gusto, a cambiare il sistema e l'educazione dei propri figli. Così l'errore dei genitori non ricadrà più sulla testa dei figli e che questo tempo di confusione serva come esempio per non commettere più gli stessi errori....

 

 

di Alfredo Di Prinzio

 
 

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